Miguel.1588.BSL

La orazione di santo Michele Arcangelo et li dieci comandamenti di Dio, el Credo, & la orazione dell'angelo Raffaello, Firenze, Lorenzo Arnesi, 1588, BSLU, E.V.h.8/31
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Oratione [devotissima] di Michele Archangelo [Al nome della Beatíssima Regina, del Padre, Figlio]

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Fuente 1: La orazione di Santo Michele arcangelo et li dieci Comandamenti di Dio, el credo et la orazione dell’angelo Raffaello, Firenze, Lorenzo Arnesi, 1588 [Texto editado por Luca Pastori, Università di Genova]

Al nome dell’altissima Regina,

del tuo Figliuolo, Padre pietoso,

et di te, santa stella mattutina,

Madre di carità, pace et riposo,

la qual se’ piena di virtù divina

et refrigerio d’ogni bisognoso:

per gratia insegna a me dir per ragione

di San Michele arcangel l’oratione.

 

Santo Michel, arcangel benedetto,

sempre di Dio risguarda la figura

innanzi al suo santissimo conspetto

adora per ciascuna creatura,

et di servire a Dio piglia diletto

et così disse con la mente pura,

o sempiterno Dio, Padre d’amore,

deh, perdona per gratia al peccatore.

 

E non guardare suo gran fallimenti,

che tu sai ben ch’el tuo Figliuol mandasti

di Cielo in terra a patir que’ tormenti

pel quale il peccator tu liberasti:

scampalo Iddio da gl’infernal lamenti

et dal falso Demon che tu cacciasti

di Paradiso per la sua superbia,

et perdonanza al peccator riserba.

 

Scampalo Dio, che non sia giudicato

nelle pene del tenebroso inferno,

là dove ha il gran giudicio terminato

el dolor senza fine in sempiterno

et nel dì del Giuditio sia salvato

dal lato destro col santo governo,

in compagnia co’ santi discreti,

co’ patriarchi insieme et co’ profeti.

 

Cioè Abramo, Isaac et Iacob ancho,

et Aaron santo et Enoch et Helia,

pregone amator, thesolier franco,

et Moises et David, che gli sia

in suo aiuto et non gli venga manco,

con Giovanni Batista in compagnia

Zaccheria et il profeta Manuello:

tutti prego preghiate Iddio per quello.

 

Ancor ne priego il nostro Redentore

messer Iesù et la Vergine pia,

sua santa Madre, che pel peccatore

innanzi a Dio adora tutta via

et tutti e cherubin con santo amore

et l’angiol Raffael che sempre sia

co’ nove cor de gli angioli a pregare

Iddio, ch’el peccator facci salvare.

 

Ancor ne priego gli apostoli santi

et tutta quanta la celestiale

corte del Paradiso, et tutti quanti

e santi e sante di gloria eternale,

che al sempiterno Iddio stien davanti

et preghin Lui, che tutto può et vale,

che ’l peccator da Dio non sia diviso

ma ch’el conservi in santo Paradiso.

 

Rispose a lui il Padre omnipotente

e disse: «O santo Arcangiol pretioso,

il prego tuo i’ l’ho nella mia mente,

il mio pensier non ti terrò nascoso:

tu se’ guida de gli angeli et possente

sopr’ogni arcangel se’ miracoloso,

e fatto guida sei de nostri cori

e dotti in guardia tutti e peccatori.

 

Campagli, santo arcangel benedetto,

da malattia et mala scontratura,

da febbre et da fortuna et mal di petto

et da ogn’altra pestilenza scura,

et combatti per lor col Maladetto

nell’hora e punto della morte dura,

et fa che loro acquistin la vittoria

nel nome mio, eterno Re di gloria.

 

E sia, santo arcangel, lor campione

contro a tremuoti, baleni e saette;

difendili da fatture et da prigione,

da tradimenti, ladri, brighe et sette

in campi, in via et da tribulatione,

da malandrini et da gente scorrette,

et difendil da morbo et pestilenza,

da falsi testimoni et ria sentenza.

 

E più ti dono, arcangelo, il valore

che gli guardi da furia di tiranno

et scampagli da man di traditore,

da rei advocati, ancor da ogni inganno,

da heretici prelati e loro errore,

e d’assassini et ladri pien d’affanno,

e da lupi e da cani e da serpenti,

et da tristi vicini et maldicenti.

 

E fa’ che facci buona compagnia

in ogni parte, ove vogliono andare,

in piani, in poggi, in mare, in terra, in via

fagli sicuri andare e ritornare,

che non gli vegga persona che sia

atta a potergli nuocere o noiare,

come Iesù passò tra que’ Giudei

et non lo viddon mai que’ falsi e rei».

 

Hora m’intenda ciascun battezzato:

chi in Paradiso vuol esser vestito

farà d’esser contrito et confessato

con oratione et humil cor contrito,

per padre o madre sempre harà pregato,

così la donna per figlio o marito,

né vulnerato sarà di ragione,

ma solo a Dio harà sua intentione.

 

Alla sua fine harà il Regno Celorum,

per infinita saecula saeculorum. Amen.

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Forbidden Prayers Digital Library, publicación web: https://forpral.uab.cat/prayer/oracion-de-san-miguel-arcangel/ ISSN 2938-0901