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Oratione del Angiol Raphaello Florence: Impresso ad instantia di Bernardo da pescia, 1520
Cortesía del British Library Board. Signatura: C.20.a.31.(11.), sin número de página
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Oratione [devota] dell’angelo Raffaele [Al nome sia di nostro signore]

Lugar y año de la prohibición
Fuentes conservadas
Usos conocidos

Contra la peste y el morbo. Protege de todos los peligros del agua, el fuego y la tempestad. La protección está garantizada a través del uso portátil o de la mera posesión.

Fuente 1: Oratione del Angiol Raphaello, Florencia[?], c. 1520 [Texto editado por Luca Pastori, Università di Genova]

Al nome sia di Dio nostro Signore

et della dolce Vergine Maria,

che mi dia grazia et mectami nel cor

che io dica cosa che in piacer vi sia,

accioché il buon Iesù a tucte l’hore

ci guardi et scampi da ogni cosa ria,

per meriti del angiol Raphaello

vi scampi Dio da morte et da flagello.

 

Saper dovere tucta o buona gente

che sancto Raphaello inginocchiato

dinanzi a Dio sta continuamente

et stato v’è da poi che fu creato,

et sempre prega Dio omnipotente

per ogni suo devoto baptezato

che lo scampi da ogni offensione

et da tormento et da tribulatione.

 

El glorioso Dio benignamente

concede a·llui ciò ch’el sa adomandare

per la salute di tucta la gente

che ’l sommo Dio volle ricomperare;

et però tucti voi ponete mente

alla sancta oratione ch’io vò contare,

la quale è piena di molte virtute

et assai prove se ne sono vedute.

 

Et però priego l’angiol Raphaello

che v’accompagni sempre tuctavia

col suo aiuto pretioso et bello

et co’ sancti propheti in compagnia,

et la divina potentia con ello

in vostra guardia et in aiuto sia

col Padre et Figlio et lo Spirito Sancto

vi lievi ogni tormento et doglia e pianto.

 

Et pregho ancor questo angel benedecto

che vi conceda ogni consolatione

per la pietà del buon Iesù perfecto

et guardivi da falso testimone

et guardivi da ogni altro rio defecto,

da ogni inganno et ogni tradigione,

da visibile et invisibile inimico

et da assassino et da ladro mendico.

 

Ancor ti priego, o angiol glorioso,

che d’acqua et fuoco sempre ci defenda

et da ogni altro caso periglioso

et che compagnia mala non ci prenda

et da ogni arme et ferro furioso

et che ogni pace ci conceda et renda

et scampa noi da tribulation forte,

da cecità et subitanea morte.

 

Et priego ancor questo angel excellente

che agli ochi nostri mantenga buon lume,

come egli alluminò visibilmente

Tobbia col suo sancto et vero lume;

et mantengaci el lume della mente

et il cor nostro in quel sancto vilume,

che ’l mondo optimamente quel governa

sol per condurci al fin di vita eterna.

 

Ancor ti pregho, Raphael divino,

che sempre mai ci facci compagnia

per piano et poggio et per ogni cammino,

per valli et boschi et dovunque si sia

et che ci s[c]ampi d’ogni mal destino

ch’essere al mondo possa o che mai fia,

et che ci facci sempre allegri et sani

come giusti fedeli et buon christiani.

 

Ancora priego questo angiol lucente

che ci accompagni per tucto il mondo

in ogni parte d’el continuamente

con quello amor sanctissimo et giocondo

che Tobbiuzo accompagnò clemente

nella cripta di meridion atorno,

et sani et salvi con pace et concordia

lui ci acompagni per misericordia.

 

Ancor priego questo angelo benigno

che ci acompagni al sancto Paradiso,

contro al voler del spirito maligno,

et che ogni suo compagno sia diviso

da noi per la virtù del sancto legno,

et conducaci in festa, canti et riso

nel conspecto di Dio omnipotente:

ci salvi et guardi tucti, o buona gente.

 

Anchora lo priego, sancto Raphaello,

che ci guardi la nostra compagnia

da ogni pena et da ogni flagello,

la nocte, el giorno et sempre tuctavia,

et s[c]ampici da morbo amaro et fello

et da ogni altra pestilentia ria,

nostro soccorso a’ nostri altri flagelli

di padre et madre, sorelle et fratelli.

 

Ancor priego questo angel sempiterno

che ci guardi da ladri et rubatori,

et che ci scampi et guardi dall’Inferno

et conducaci in Ciel tra nove chori

de gli angeli et del loro sancto governo;

nel sancto Paradiso sì ci honori

in quello stato lucido et sereno,

né mai per tempo non ci venga meno.

 

Ancor vò che sappiate tucti quanti

che chi questa oratione adosso harà

sarà scampato dirieto et davanti

et mai pericol non gl’incontrerrà,

né morbo o pestilentia circustanti;

o in casa sua chi scripta la terrà

né acqua né fuoco né altra tempesta

giamai gli nocerà né sia molesta.

 

FINIS

 

Vers. Domine, exaudi orationem meam.

Respon. Et clamor meus ad te veniat.

 

Oratio

 

Deus, qui beatum Raphaelem archangelum Tobi[a]e famulo tuo propreranti previum direxisti et inter vie discrimina donasti custodem: da ut eiusdem semper protegamur auxilio quatenus vite presentis vitemus pericula et ad gaudia valeamus pervenire celestia. Perdominum nostrum Iesum Christum Filium tuum, qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti, Deus, per omnia s[a]ecula s[a]eculorum. Amen.

 

Oratione devota alla sancta Trinità

 

O infinita potentia, fortifica meam infirmitatem. O incommensurabilis bonitas, dilue meam pravitatem. O altissima Trinitas et inseparabilis unitas, fac me tecum unum in gratia sicut tues unum in natura. O verus Deus et homo, fac me ita vivere in tempore gratie. Ut tecum sim insta tu glorie. Amen.

FINIS

 

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Forbidden Prayers Digital Library, publicación web: https://forpral.uab.cat/prayer/oracion-del-angel-rafael/ ISSN 2938-0901